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Chi Sono

 Glottologo e letterato per passione, 20 anni di blog, magazine, articoli, media partenrship, content creator. Non ho completato gli studi accademici letterari un po' come Evola perché  «l'apparire come un "dottore" o un "professore" in veste autorizzata e per scopi pratici, mi sembrò cosa intollerabile". Mi sono dato successivamente alle terapie manuali, alla medicina complementare, alla fisioterapia. 
Creatore di eventi sportivi. Momentaneamente è tutto.


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Lo scrocchio. Semiologia della manipolazione spinale.

Lo scrocchio, l’aggiustamento delle ossa, la rimessa in bolla e in linea del corpo. Questo e tanto altro è la manipolazione spinale. Avvertenza: Qui non si fa scienza, almeno nella forma istituzionale che conosciamo, la semiologia è opera della dialettica e la dialettica è la scienza informale, ecumenica, per eccellenza. Mito moderno, mito dei social, frotte di scrocchiatori si mostrano nella performance di questo gesto misterioso. Il primo livello di analisi, la denotazione, comunica quindi aggiustamento. L’idea meccanicistica del corpo in nessun gesto è tanto presente. Troviamo tra osteopati, chiropratici e tutta la varietà dei “bonesetter” parole chiave, evocazioni limpide: “aggiustamento” “ora sei allineato” “normalizzazione” “la vertebra è ruotata e ora la rimettiamo a posto”. Frasi comuni, soprattutto rituali, funzionali ad un grande incantesimo. I detrattori parlano di pericolosità della manipolazione spinale, paradossalmente facendo il gioco di chi la pone come il più sofistica...

Il Maschio

Maschio, maschione, maschiaccio. Quando sono andato dalla suora del nido di mio figlio a chiedere se il piccolo facesse casino la risposta è stata chiara. Il piccoletto a casa è un terremoto, è prepotente, è impunito, tira le cose, è fisico, anche eccessivamente. La risposta, con l'aria di chi dice una cosa ovvia e divertita, è stata: “è maschio. È un maschione”. la connotazione del maschio è quindi circa questa: rozzezza, violenza, prepotenza, forza fisica, irruenza, azione. In questo senso il maschio / uomo viene ben definito da alcuni modi di dire che usiamo o abbiamo usato circa tutti: “L'uomo è cacciatore” “L'uomo vero non piange”. La dicotomia maschile/ femminile passa per altro da schemi semplici ma universalmente riconosciuti e noti: maschile è logico, dominante e forte; femminile è emotivo, sottomesso, debole. La società non riesce a distaccarsi da questa concezione così come gli uomini stessi. Non importa se addirittura nella cultura pop esistano prove di una masc...

Lo yoga

Lo yoga, disciplina sempreverde e sempre praticata. Buono per tutte le stagioni e tutte le età, ma cosa evoca? Quali simboli si nascondono dietro la moderna declinazione dello yoga? La sua apparenza è di salutismo, introspezione, autoanalisi, superamento dei propri limiti. Nella sua versione social, però, anche tanta sensualità. Gli "yoga pant" sono un altarino addirittura dei siti porno che ne fanno filone a sé. Basta vedere le moderne insegnanti su instagram per trovarsi, diciamo così, lontani dal concetto di ascetismo, del qui ed ora, di riequilibrio energetico. Conta mostrarsi ed essere piacenti. Resi eterei dal quel connubio di spirito e corporeità. Corporeità che sembra più "Olympia" di Leni Riefenstahl che non i flaccidi guru indiani dello yoga delle foto in bianco e nero disponibili sul web. Segno dunque anche di universalismo culturale, di sincretismo e per i più ribelli anche di terzomondismo. Buono per evoliani e guevaristi lo yoga incarna la contraddizio...